16/07/2017 - Forte di Fenestrelle (val Chisone - TO)

 


Associazione Culturale Entroterra Onlus
 

Escursione naturalistico-culturale:


Forte di Fenestrelle (val Chisone - TO)

 
 

Domenica 16 luglio 2017, l'Associazione Culturale Entroterra Onlus organizza un'escursione al forte di Fenestrelle in val Chisone. Visita guidata ore 10.00 circa, al pomeriggio passeggiata alpina nei dintorni di Pra Catinat.


ATTENZIONE: l'escursione, originariamente programmata su due giorni, per problemi logistici ed organizzativi verra' effettuata su un solo giorno, la domenica.


FORTE DI FENESTRELLE

Il Forte di Fenestrelle fece il suo ingresso sul palcoscenico della Storia nell’autunno del 1727, quando l’ingegner Ignazio Bertola, su richiesta del re Vittorio Amedeo II, presentò il progetto di un’opera che aveva del fantastico: una grande muraglia, costellata da più opere fortificatorie, posta a sbarramento della valle del Chisone contro le invasioni straniere.

La sua architettura ha dell’incredibile: si sviluppa sul crinale della montagna per una lunghezza di oltre 3 chilometri, con una superficie complessiva è di 1.350.000 metri quadrati e un dislivello tra il primo e l’ultimo corpo di fabbrica di circa 600 metri. Osservandolo nel suo insieme ci si trova di fronte ad un’opera fuori da ogni canone, se riferito alle precedenti tecniche di difesa fortificatoria, per le sue gigantesche dimensioni e l’articolazione dei suoi fabbricati.

I lavori di costruzione iniziarono nella primavera del 1728 sotto la direzione dello stesso Bertola coadiuvato dall’ingegner Varino de la Marche, e si protrassero per oltre un secolo. L’ultimo cantiere chiuse nel 1850. Negli anni di maggiore impegno operativo, il numero degli addetti ai lavori superò le quattromila unità.

Poco alla volta nasceva quella che diventerà la più grande fortezza alpina d’Europa.

La denominazione Forte di Fenestrelle, con cui viene indicata, non è propriamente esatta in quanto non si tratta di un singolo forte, ma di un complesso fortificato composto da otto opere difensive, alcune grandi come il Forte San Carlo, ed altre piccole come la Ridotta Santa Barbara, ma ognuna di esse aveva un ruolo specifico nelle strategie di difesa.

Tutte le strutture sono collegate tra di loro attraverso percorsi sia interni sia esterni, ma soprattutto attraverso la nota “scala coperta”, un’opera che si distingue per la sua unicità: 4000 scalini, protetti da mura spesse due metri, s’inerpicano sul pendio della montagna, come una lunga galleria che si snoda ininterrottamente per più di due chilometri.

Il forte fu sempre un presidio militare e mantenne costantemente la sua funzione di sentinella e baluardo difensivo ma, come per tutte le fortezze, svolse anche il delicato compito di prigione di Stato. Le stanze dei suoi palazzi furono spesso adibite a celle di detenzione per personaggi di prestigio, mentre i cameroni delle caserme ospitarono i cosiddetti detenuti comuni: persone condannate per reati vari, militari rei di gravi trasgressioni e, da non dimenticare, un migliaio di soldati del conquistato Regno delle due Sicilie che vi rimasero circa un mese prima di essere inseriti nel nascente Esercito Italiano.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale il forte subì un totale abbandono. La vegetazione iniziò ad invadere e scardinare le mura, tanto che tutto il complesso rischiava di trasformarsi in un rudere, vittima del tempo e dell’incuria umana.

Oggi, grazie all’Associazione Progetto San Carlo il Forte di Fenestrelle è un complesso monumentale aperto al pubblico da alcuni anni ed è diventato un luogo d’interesse per turisti e studiosi che attraverso le sue mura vogliono assaporare il fascino e i misteri della Storia.


Ritrovo: domenica 16 luglio, alle ore 6:30 a Finalborgo presso il palasport.


L’escursione, aperta a tutti, non richiede prenotazione, ma consigliamo di contattarci telefonicamente ai numeri sotto elencati.
Il costo del biglietto per la visita guidata al forte e' di 10 euro oppure 8 euro se saremo piu' di 20 partecipanti.


Le offerte eventualmente raccolte sosterranno l'attivita' dell'associazione.

 

Si raccomanda di indossare un abbigliamento con scarpe adeguate e di portare bevande e colazione al sacco.

 

In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata ad altra data.

 
Vi invitiamo a consultare periodicamente questa pagina per eventuali aggiornamenti e notizie tecniche riguardanti l'escursione.
 
 

Per maggiori informazioni:


telefonare ai seguenti numeri: Flaviano 331-1171710; Matteo 349-4718197; Francesca 333-8771184

 

Veduta dal forte sull'arco alpino

Scala coperta 4000 gradini

Garitta_del_Diavolo

Forte di Fenestrelle

Forte di Fenestrelle

 
 
 

 


11/06/2017 - I forti di Rocca Liverna'

 


Associazione Culturale Entroterra Onlus
 

Escursione naturalistico-culturale:


I forti di Rocca Liverna'

 
 

Domenica 11 giugno 2017, l'Associazione Culturale Entroterra Onlus organizza un'escursione ai forti di Rocca Liverna'.

 

Dal castello di Conscente alla cima con due forti Sabaudi affacciati sul dirupo. 


FORTE DI ROCCA LIVERNA'

Postazione militare sabauda ottocentesca, fu costruita su un precedente castello per controllare la piana di Albenga e le vallate circostanti. Alla base della Rocca è situata la batteria, che ospitava le postazioni d'artiglieria e gli alloggiamenti della truppa, collegati da corridoi in trincea; lungo uno di questi si possono notare le tracce di una fontana; un altro cunicolo termina tra le rocce a picco sulla valle sottostante.

Dall'ingresso del forte inferiore, uno stretto sentiero porta al forte superiore, anch'esso con diversi locali e trincee e una suggestiva scaletta di mattoni che porta al culmine della Rocca, a strapiombo sulla valle di Cisano. Da qui, lo sguardo spazia sulle culminazioni circostanti, dove altri forti della linea difensiva sono ben nascosti tra la vegetazione.


Ritrovo: alle ore 9:00 a Finalborgo presso porta Testa.


Difficolta': media (E), dislivello totale m. 500 ca.


L’escursione non richiede prenotazione, e' aperta a tutti ed e' gratuita. Le offerte eventualmente raccolte sosterranno l'attivita' dell'associazione.

 

Si raccomanda di indossare un abbigliamento con scarpe adeguate e di portare bevande e colazione al sacco.

 

In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata ad altra data.

 
Vi invitiamo a consultare periodicamente questa pagina per eventuali aggiornamenti e notizie tecniche riguardanti l'escursione.
 
 

Per maggiori informazioni:


telefonare ai seguenti numeri: Flaviano 331-1171710; Matteo 349-4718197; Francesca 333-8771184

 

Forte di Rocca Liverna'

Forti di Rocca Liverna'

Forti di Rocca Liverna'

 
 

 

 


14/05/2017 - La torre di Merana passando per i calanchi

 


Associazione Culturale Entroterra Onlus
 

Escursione naturalistico-culturale:


La torre di Merana passando per i calanchi

 
La torre di Merana
 
 
 

Domenica 14 maggio 2017, l'Associazione Culturale Entroterra Onlus organizza un'escursione alla torre di Merana passando per i calanchi.

 

L'itinerario corre sulle formazioni calanchive del Parco Naturale Regionale di Piana Crixia, e poi nei boschi di roverella, fino all'antica e svettante torre di Merana (Piemonte). Deviazione d'obbligo al monumento naturale “il fungo” di Piana Crixia.

 

I CALANCHI

I calanchi sono forme generate ad opera dell'acqua piovana, per erosione concentrata in rocce sedimentarie argillose o marnose, impermeabili e nello stesso tempo poco consistenti. L'acqua piovana agendo sull'argilla asporta le lamelle staccate dal disseccamento, le imbeve, le spappola, porta con sé in sospensione questo materiale e scorrendo lo asporta. Quando per effetto del ruscellamento superficiale cominciano a formarsi dei solchi nella roccia tenera, l'erosione rapidamente si accentua, le incisioni si approfondiscono e richiamano altra acqua dai fianchi e dall'alto, con il risultato che si allungano a ritroso, ramificandosi e moltiplicandosi, approfondendosi sempre di più dentro la roccia. Questo processo può estendersi ad interi versanti, che si ritrovano solcati da una fitta rete di vallecole, separate da strette creste. Queste forme conferiscono un aspetto selvaggio al paesaggio, con versanti ripidi e spogli, dove la vegetazione fa fatica ad attecchire perché la roccia in erosione arretra in continuazione.

 

LA TORRE DI MERANA

In lontananza, la torre di San Fermo di Merana: fa parte di una rete di torri di avvistamento costruite per il controllo del territorio dell'alto Monferrato; realizzata in pietra nel XIV secolo, dalla sua posizione sopraelevata sorvegliava la via di collegamento tra la costa e la pianura Padana, lungo il tragitto già percorso dalla via romana Aemilia Scauri tra Vada Sabatia (Vado Ligure) e Aquae Statiellae (Acqui Terme).

 

IL FUNGO DI PIANA CRIXIA

Si tratta di una forma geologica nota come “piramide di erosione” ed è frutto dello smantellamento selettivo operato dall'acqua di ruscellamento su rocce non uniformi, contenenti grossi blocchi. Il cappello del fungo è costituito da un grande masso di roccia del diametro di circa 5 metri e peso stimato di 480 tonnellate; questo tipo di roccia è chiamata “serpentinite” per il colore verde scuro che ricorda la pelle di certi rettili. Il gambo è una colonna alta una decina di metri ed è fatta invece di conglomerato: roccia costituita da ciottoli di varie dimensioni, tenuti insieme da un “cemento” di materiale più fine. In alto il gambo si restringe in un colletto sul quale il grande masso sembra in bilico, in procinto di cadere da un momento all'altro; anzi, tutta la colonna con il suo aspetto detritico fa pensare ad un supporto poco resistente. Invece ecco il Fungo, con i suoi 15 metri di altezza.

 

 

Ritrovo: alle ore 8:30 a Finalborgo presso porta Testa.


Difficolta': media (E), dislivello totale m. 300 ca.


L’escursione non richiede prenotazione, e' aperta a tutti ed e' gratuita. Le offerte eventualmente raccolte sosterranno l'attivita' dell'associazione.

 

Si raccomanda di indossare un abbigliamento con scarpe adeguate e di portare bevande e colazione al sacco.

 

In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata ad altra data.

 
Vi invitiamo a consultare periodicamente questa pagina per eventuali aggiornamenti e notizie tecniche riguardanti l'escursione.
 
 

Per maggiori informazioni:


telefonare ai seguenti numeri: Flaviano 331-1171710; Matteo 349-4718197; Francesca 333-8771184

 

Calanchi

I calanchi

Fungo

Il fungo

 
 
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09/04/2017 - I castelli di Zuccarello e Castelvecchio

 


Associazione Culturale Entroterra Onlus
 

Escursione naturalistico-culturale:


I castelli di Zuccarello e Castelvecchio

 
 
 
 
 

Domenica 9 aprile 2017, l'Associazione Culturale Entroterra Onlus organizza un'escursione sul sentiero di Ilaria del Carretto dama medioevale: due borghi e due castelli.


 Ilaria del Carretto

Comune di Zuccarello: Sentiero di Ilaria del Carretto

 

 

Ritrovo: alle ore 9:30 a Zuccarello, porta del borgo lato Albenga.


Difficolta': media (E), dislivello totale m. 300 ca.


L’escursione non richiede prenotazione e avrà un costo di € 5,00 (gratis per ragazzi sotto i 14 anni).

 

Si raccomanda di indossare un abbigliamento con scarpe adeguate e di portare bevande e colazione al sacco.

 

In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata ad altra data.

 
Vi invitiamo a consultare periodicamente questa pagina per eventuali aggiornamenti e notizie tecniche riguardanti l'escursione.
 
 

Per maggiori informazioni:


telefonare ai seguenti numeri: Flaviano 331-1171710; Matteo 349-4718197; Francesca 333-8771184

 
 
 
Materiale:
 
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18-19/03/2017 - Giro delle chiese di Perti

Associazione Culturale Entroterra Onlus
 

 Presentazione libro "Giro delle chiese di Perti"


Sabato 18 Marzo ore 17 - Auditorium di Santa Caterina

 
Il libro ripercorre il sentiero delle chiese di Perti, un pellegrinaggio nella storia, ma anche in uno dei più straordinari e conosciuti ambienti finalesi. Un'occasione per riscoprire i segni tangibili e concreti della fede di una comunità sparsa in un territorio che ha visto nel corso dei secoli avvicendarsi romani, bizantini, monaci, preti, marchesi, regine e soldati.
Luoghi popolati stabilmente da contadini che vivevano duramente del loro lavoro, consolati dalla loro fede, di cui rimane testimonianza in queste chiese e cappelle rurali.
Il tutto con l'onnipresente presenza della Rocca di Perti a cui dall'inizio alla fine di questo itinerario si rende omaggio con un anello che lascia intravvedere tutti i volti e i colori di questa splendida montagna.



Il "gran tour" delle chiese di Perti


Domenica 19 marzo ore 9:30 - Finalborgo, chiostri S. Caterina


Escursione su sentiero segnalato, adatto a tutti, ma presenta un tratto di circa mezz'ora di percorrenza piu' impegnativo, in quanto scosceso (non pericoloso, ne' esposto). La lunghezza è di 7 km.

 

Programma del Gran tour delle chiese di Perti

 

 

Ritrovo: alle ore 9:30 a Finalborgo presso l'ingresso dei chiostri di S. Caterina (iscrizione e partenza)

Ritorno previsto per le ore 15 circa.

 

L’escursione non richiede prenotazione e avrà un costo di € 5,00 (gratis per ragazzi sotto i 14 anni).

 

Si raccomanda di indossare un abbigliamento con scarpe adeguate (pedule per camminare, zainetto, acqua, giacca a vento, ecc.) e di portare bevande e colazione al sacco.

 

 
 

Per maggiori informazioni:


telefonare ai seguenti numeri: Flaviano 331-1171710; Matteo 349-4718197; Francesca 333-8771184

 
 

 


12/03/2017 - Perti tra castelli e castellari

 


Associazione Culturale Entroterra Onlus
 

Escursione naturalistico-culturale:


Perti tra castelli e castellari

 
 Perti tra castlli e castellari
 
 
 

Domenica 12 marzo 2017,l'Associazione Culturale Entroterra Onlus organizza un'escursione a Perti tra castelli e castellari, al cospetto dei castelli finalesi di San Giovanni e Gavone ed i resti del Castrum Perticae.


Per il 2017 abbiamo titolato il nostro programma di escursioni “Forti, castelli e castellari”, perché visiteremo una serie di mete panoramiche dove, in diverse epoche, sono state costruite fortificazioni. Iniziamo naturalmente dal Finalese, con una escursione che lambisce Castel S.Giovanni, Castel Gavone e culmina all'altura del Castrum Perticae. La prima parte del percorso rievoca le vicende dei Marchesi del Finale, dalla fondazione del borgo medioevale fino alla caduta sotto al dominio genovese. Attraversata la zona monumentale di Perti, ci inoltreremo poi nel fitto della boscaglia a scoprire i resti archeologici del castellaro altomedioevale ed il sito di estrazione della Pietra del Finale, che fornì il materiale di costruzione prima per il castellaro e poi per la vicina chiesa di S.Antonino. Sulla rocca di S.Antonino in posizione panoramica verso mare e verso monte, ci fermeremo a mangiare al sacco. La zona è anche ricca di grotte e ne visiteremo alcune: la Grotta dell'Edera, antro con due ingressi, è il punto di accesso al tracciato del “Giro delle Chiese”, ideato dalla nostra associazione ed allestito da dicembre, che percorreremo interamente domenica 19 marzo. Se scenderemo in tempo, al ritorno potremo anche visitare l'Arma del Sanguineto, in posizione più nascosta, nonostante sia una delle più grandi del Finalese.

 

 

Ritrovo: alle ore 9:00 a Finalborgo, piazza del tribunale.

Rientro previsto per le ore 15:00 circa.


Difficolta': media (T/E), dislivello totale m. 300 ca.


L’escursione non richiede prenotazione e avrà un costo di € 5,00 (gratis per ragazzi sotto i 14 anni).

 

Si raccomanda di indossare un abbigliamento con scarpe adeguate e di portare bevande e colazione al sacco.

 

In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata ad altra data.

 
Vi invitiamo a consultare periodicamente questa pagina per eventuali aggiornamenti e notizie tecniche riguardanti l'escursione.
 
 

Per maggiori informazioni:


telefonare ai seguenti numeri: Flaviano 331-1171710; Matteo 349-4718197; Francesca 333-8771184

 
 
 
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